2006 Russia – Volga Cruise

Yaroslavl

La città, che si trova alla confluenza dei fiumi Kotorosl e Volga, a 57 km da Rostov, conta quasi 700.000 abitanti. Nel XIII secolo fu capitale del principato di Suzdal, ma lo sviluppo della città si interruppe con l’occupazione mongola. Solo nel XV secolo JaroslavI rinacque e divenne uno dei centri commerciali più ricchi della Russia. Risalgono al XVIII secolo, quando la città raggiunse il massimo della potenza, i tesori architettonici che ne hanno fatto una delle più belle dell’antica Russia, con uno stile originale nell’architettura e nelle decorazioni in ceramica. Un vero capolavoro dell’architettura di Jaroslavl è il Complesso di Korovniki, costituito dalla Chiesa di San Giovanni Crisostomo (1649-1654) e dalla Chiesa della Madonna di Vladimir (1669), unite fra di loro dal basso muro di cinta, e dal campanile; alla purezza delle linee, si affiancano le decorazioni in cotto e in ceramica variopinta, mentre le pitture murali sono arricchite da fregi di maiolica blu, gialla e verde.

Chiesa del profeta Elia (1647-1650) dovuta alla munificenza della famiglia Skripins, mercanti di pietre preziose: gli affreschi sono eccezionali e rappresentano scene della Bibbia con vivaci riferimenti alla vita quotidiana e con richiami architettonici a interni di case e a città; pregevole è anche l’iconostasi della Cappella della Deposizione della Veste (XVII secolo). Unico nell’architettura russa è il Campanile della Chiesa della Natività (1644), dovuta anch’esso alla generosità di una famiglia di mercanti. In una delle piazze più trafficate di Yaroslavl, si trova la chiesa dell’Apparizione di Cristo (1684-1693), commissionata da un facoltoso mercante del posto. La chiesa ha un esterno pieno di brio, in mattoni rossi e decorato da formelle in ceramica di un verde brillante. L’interno è assai più anonimo. Merita una nota il piccolo giardino che la circonda, con curatissime aiuole fiorite.

Monastero della Trasfigurazione del Salvatore: le mura poderose del monastero racchiudono un vasto territorio. Per secoli, il monastero funse anche da Cremlino, ossia da fortezza della città, proteggendola in più occasioni la città dagli invasori. Fondato nel XII secolo, il monastero divenne uno dei più ricchi e potenti della zona. Superata la Porta Santa, che rappresenta l’ingresso principale, il visitatore si trova davanti un vasto giardino con numerosi edifici, la maggior parte dei quali sono chiese. La Cattedrale della Trasfigurazione del Salvatore, edificata nel Cinquecento sulle rovine della precedente Cattedrale duecentesca, e la vicina chiesa dei Taumaturghi di Yaroslavl, di forme neoclassiche, sono le chiese principali del monastero. Vicino ad esse, si trova un grande edificio, con funzioni di campanile.

Lasciata Yaroslavl, la motonave si dirige verso nord, superando le chiuse costruite negli anni Trenta, così da rendere il tragitto Mosca-San Pietroburgo interamente navigabile, permettendo alle navi di “salire” o “scendere” lungo i canali. Nella crociera Mosca-San Pietroburgo s’incontrano diciotto chiuse. Trovarsi dentro una chiusa e sentire il salire e lo scendere dell’acqua, seguendo il meccanismo d’apertura e chiusura delle porte, è uno spettacolo insolito che cattura sempre l’attenzione.