2017 Madagascar

Giorno 2 da Antsirabe passando da Miandrivazo a Nosy Ampela

Da Antsirabe si parte per Miandrivazo, dove è iniziata una navigazione di tre giorni sul fiume Tsiribihina. La discesa del fiume è stata un’ottima esperienza. Durante le ore di navigazione abbiamo letto, scattato foto o semplicemente ascoltato il silenzio: è stato un modo per riappropriarci del nostro tempo in completo contrasto con i ritmi frenetici e chiassosi della nostra civiltà. Pranzi a bordo grazie a un ottimo cuoco. In serata si attracca vicino al villaggio di Nosy Ampela dove il pernottamento si fa in tenda igloo.

Attraverso Menabe per l’imbarco

Il nome “Menabe” significa “grande rosso”, con riferimento al colore rosso intenso del terreno. L’etnia predominante della regione è quella dei Sakalava, uno dei popoli malgasci di origine bantu. La regione odierna di Menabe corrisponde, per collocazione geografica e demografia, al regno di Menabe, che fu uno dei più potenti della storia del Madagascar precoloniale.

Gente Menabe

La popolazione malgascia conta circa 21 millioni di abitanti. Si tratta di una popolazione rurale per più di 3/4 e una grande maggioranza di malgasci vive di un’agricoltura essenzialmente di sussistenza. L’etnia predominante della regione è quella dei Sakalava, uno dei popoli malgasci di origine bantu

Discesa fiume Tsiribihina

La discesa del fiume Tsiribihina inizia con la traversata di vaste pianure dominate da colture alimentari e prosegue nelle gole del Tsiribihina. Durante la navigazione abbiamo fatto sosta alle cascate Anosinampela.