Danza Sacra del Barong
Appuntamento da non perdere per chi viene per la prima volta a Bali è la Barong and Kris Dance, la danza tradizionale balinese e giavanese, una delle più conosciute e amate dell’isola. Un foglio con la spiegazione dei vari atti viene consegnato all’inizio dello spettacolo, in tutte le lingue, in modo da poter seguire la complessa trama di questo ballo sincronizzato e ipnotico nel quale viene rappresentata la vita, con costumi variopinti e armoniosi movimenti femminili, attraverso l’eterna battaglia tra il bene e il male. Tra Barong, il personaggio “buono” simbolo di virtù dalle sembianze leonine, con un costume dalla folta pelliccia bianca, adornata da gioielli d’oro e pezzi di specchi, e la “regina dei demoni” Rangda (vedova in giavanese), a capo di un esercito di streghe malvagie che vuole controllare il mondo. I ballerini maschi quindi si scontrano con pugnali kris e all’apparizione di Barong si pugnalano essi stessi, entrando in uno stato di trance, per poi reincarnarsi spargendo acqua santa. A questo punto Rangda è sconfitta e viene ristabilito l’ordine naturale. Musicisti in costume tipico seduti sul lato del palco accompagnano al suono del “gamelan” questo turbinio di movimenti di maschere e colori.
È probabilmente la rappresentazione balinese più popolare. L’evento drammatico rappresentato nel corso della danza è la lotta tra Barong (mostruoso dio-animale simbolo del Bene e della Fertilità) e Rangda (una strega simbolo del Male). La danza si conclude con la battaglia finale tra Barong e Rangda, finendo con la vittoria di Barong su Rangda. Rangda fugge, il male è sconfitto, e l’ordine celeste viene ripristinato.


































